Under 9 – TIG, Chiasso (Canton Ticino, Svizzera) – Sabato 14 e domenica 15 gennaio 2017

Girone
HC Como – HC Aosta Gladiators 0-5 / 0-10
HC Lugano 2 – HC Aosta Gladiators 0-5 / 1-8
HC Ambri Piotta – HC Aosta Gladiators 1-5 / 1-1
HC Chiasso – HC Aosta Gladiators 0-4 / 0-16

Semifinale
HC Lugano 1 – HC Aosta Gladiators 6-1

Finale 3°/4° posto
HC Chur C – HC Aosta Gladiators 0-2
(Marcatori dell’incontro: Giuliani, Terranova)

Piazzamento finale Gladiators: terzi.

HC Aosta Gladiators: David Cout, Enrico Berti, Luca Tappella, Didier Tacchella, Riccardo Muraro, Riccardo Sangiorgio, Stefano Terranova, Samuel Picco, Simone Giuliani, Andrea Giacometto, Samuele Giovinazzo, Giulio Pititto. Coach: Davide Picco.

Anche nella tornata U9, la formula del TIG (Torneo Internazionale Giovanile) di Chiasso è quella vista lo scorso weekend per i più grandicelli della categoria U11. Due gironi da cinque squadre l’uno, campo ridotto e incontri a due drittel, inizialmente ognuno con punteggio a se stante e, dalle fasi finali in avanti, a score unico.

I baby Gladiators di Davide Picco arrivano al torneo e finiscono nel gruppo A, cioè il primo dei due gironi, assieme a HC Chiasso, HC Ambri Piotta, HC Como e HC Lugano 2. Per la cronaca, nell’altro ci sono HC Lugano 1, EHC Chur C, GDT Bellinzona, EHC Bulach e Team Asco-Maggia. 

L’inizio è di quelli che spiegano, ancora una volta, al resto del mondo chi siano i Gladiatori. Sugli otto drittel disputati, i nostri portano a casa la bellezza di quindici punti. In sostanza, vincono (ed in molti casi con scarto di reti davvero elevato) tutti i match, con la sola eccezione di uno dei due tempi contro l’HC Ambri Piotta, che finisce 1-1 (ma, nell’altro, gli elvetici soccombono per 5 reti a 1!). 

Una “tabella di marcia” che, alla fine della giornata, fa della banda di Picco la prima squadra del girone e proietta i valdostani in semifinale. L’avversaria viene decisa dallo scontro tra le due compagini del Lugano e la 1 ha la meglio su quella già battuta dai nostri nella fase iniziale. 

Siamo alle 8.40 di stamattina e i Gladiatori scendono sul ghiaccio: essere tra i primi della giornata, per i nostri, non è mai particolarmente benaugurale e lo scenario sfavorevole – che aveva già condizionato l’esperienza della U11 a questo stesso torneo – purtroppo si ripete. I Gladiators vengono sconfitti per 6-1 dagli elvetici.

A questo punto, il Lugano 1 accede alla finale contro il Bulach, mentre per noi si profila lo scontro per il 3°/4° posto, contro l’EHC Chur C. La partita è in programma alle 15 e la squadra, desiderosa di riscattarsi per l’obiettivo mancato, è decisa a non scendere dal podio. Una bella prestazione corale chiude l’esperienza dei Gladiators al TIG: 2 reti a 0 e terza piazza nella classifica finale.

Il dato del quale coach Picco può essere davvero soddisfatto – al di là della “medaglia di bronzo”, che eguaglia il miglior piazzamento di sempre ottenuto dalla società a questo torneo (conseguito con la U11, l’anno scorso) dando ai piccoli Gladiatori una gratificazione che ricorderanno a lungo, oltre a metterli in condizione di fare ancora meglio in futuro, “sfatando” la “maledizione” di questa competizione per noi – è nel fatto che, al termine della “due giorni”, ognuno dei giocatori di movimento risulta aver segnato almeno un goal nel torneo. 

Un tributo all’hockey, quello giocato in squadra, facendo “viaggiare” il disco, che offre la miglior chiave di letture per i positivi piazzamenti valdostani alle competizioni internazionali e ai raggruppamenti locali, oltre a rappresentare una consistente garanzia per il futuro degli atleti della compagine. Bravi voi, bravi tutti!