Under 17 – Campionato nazionale maschile – Caldaro (BZ) – 27 gennaio 2018

Under 17, Campionato nazionale maschile, Caldaro (BZ), Ore 16, Sabato 27 gennaio 2018

SV Kaltern / Caldaro – HC Aosta Gladiators 5-6 (0-0, 3-1, 2-5)

HC Aosta Gladiators: Simone Comiotto, Nicolò Fanelli, Giorgio Cosentino, Marco Olivo, Gianmarco Freydoz, Fabio Pietromica, Daniele Doriguzzi, Sara Belli, Samuele Ceruti, Tommaso Luche, Nicolò Pellegrini, Daniele Demichelis, Edoardo Tappella, Roberto Biccu, Daniele Soranzio, Paolo Gisonna. Coach:Luca Giovinazzo.

Marcatori: Nicolò Pellegrini (4), Edoardo Tappella, Daniele Soranzio.

Nell’hockey, quattro minuti bastano per riscrivere una storia. Quando mancano sette minuti alla sirena finale, malgrado aver “spinto” più degli avversari (la statistica finale dice di 29 tiri valdostani e 11 dei padroni di casa), i Gladiators si sono consentiti qualche errore di troppo e sono sotto per 5 reti a 2. Riescono a segnare, ma il traguardo è tutt’altro che vicino e, come se non bastasse, incappano in una penalità che li lascia sul ghiaccio in quattro. Persa per persa, coach Giovinazzo ordina comunque ad un attaccante di stare alto, con le retrovie pronte a passaggi lunghi per lanciarlo in avanti. Paga, perché nel giro di un minuto e sei secondi arrivano così le reti della rimonta e del pareggio. Altri ottanta secondi e, quando il cronometro segna 57.43, arriva anche il goal del vantaggio. Poi, tutti a difendere il successo raggiunto, perché in due minuti passi in vantaggio, ma torni anche sotto. La sirena arriva e i Gladiatori vincono. Qualcuno sugli spalti ha gli occhi lucidi. Missione impossibile, missione compiuta.

Con i tre punti acciuffati nel finale da infarto di Caldaro, il terzo posto nel “Qualification round” appare sufficientemente solido: i valdostani sono a quota 21, con i diretti inseguitori – il Gardena – a 15. Con quattro turni (ed un recupero) ancora da disputare, si può anzi pensare di provare ad agguantare la seconda piazza (attualmente occupata da Asiago, con 27 punti). Riuscirci, renderebbe più sostenibili gli ottavi di finale per i nostri, che se la vedrebbero inizialmente con squadre di pari livello, o comunque alla loro portata. La “manovra” può iniziare da venerdì prossimo, 2 febbraio, quando ad Aosta arriverà proprio Asiago, per il recupero di un precedente turno non disputato. Non provarci, dopo aver testimoniato tenacia e capacità come quelle viste a Caldaro, sarebbe da scriteriati.