Under 13 – Torneo internazionale a Neuchâtel (Svizzera) – Mercoledì 28 dicembre

Girone
HC Aosta Gladiators – Université Neuchâtel 9-0
HC Aosta Gladiators – Bretagne Hockey sel. 7-1
HC Aosta Gladiators – HC74 5-1

Finale
HC Aosta Gladiators – Université Neuchâtel 6-1
Piazzamento finale HC Gladiators: primi.

HC Aosta Gladiators: Gabriel Montini, Olmo Albis, Nicolò Fanelli, Marta Mazzocchi, Matteo Liprandi, Luci Zandegiacomo, Alessandro Frescura, Dennis Perino, Tommaso Madaschi, Alessandro Minniti, Massimiliano Martinoli, Tommaso De Luca, Nicolò Borio, Gabriele Piccoli, Ethan Zurcher, Edoardo Berti. Coach: Paolo De Luca.

L’Under 13 dei Gladiators, in versione “selezione internazionale” (vedi report dell’amichevole del 27 dicembre, cui vanno aggiunti Edo Berti e Ethan Zurcher, entrambi in forza al Losanna per questa stagione), si presenta alla prima edizione del torneo internazionale di Neuchâtel (organizzato in occasione della realizzazione del nuovo palazzetto del ghiaccio) decisa a ben figurare. La realtà, però, supera le aspettative: i nostri conquistano infatti il titolo, avendo la meglio sulle due squadre francesi e su quella svizzera partecipanti.

La prima partita, contro i padroni di casa, vede un primo drittel all’insegna dello studio, dopodiché i ragazzi di coach De Luca mostrano un gran bell’hockey e travolgono l’Université Neuchâtel per 9 reti a 0. Nel secondo match, opposti alla selezione hockey Bretone, i Gladiators scendono sul ghiaccio sottovalutando chi hanno di fronte. Errore grave, che nell’hockey può costare decisamente caro, ma anche in questo caso sono situazioni che servono ad accumulare esperienza: dopo la strigliata del coach nell’intervallo, i ragazzi mettono la testa a posto e regolano anche i francesi per 7 goal a 1.

A quel punto, a finale ormai conquistata, i Gladiatori incontrano l’HC74 che ha aggiunto vari players al roster schierato nell’amichevole del giorno precedente. I nostri se ne rendono conto, visto che “prendere le misure” gli costa quasi un intero drittel e, a dire il vero, sbagliano leggermente più del dovuto sotto porta. Ancora una volta, a sbloccare la situazione serve la “ramanzina” di routine di “Paolone” De Luca. Al termine dei due tempi, i valdostani vincono per 5-1 e volano verso la finale del torneo contro il Neuchâtel, conquistando già solo per questo un posto nella storia della manifestazione.

La affrontano nel modo migliore, entrando sul ghiaccio concentrati e pronti a divertirsi, capaci di un’hockey adulto, nonostante la loro giovane età, che “ubriaca” gli avversari, sconfitti per 6-1 (marcatori: Frescura 2, De Luca, Liprandi, Marta Mazzocchi e Piccoli). Dopo la vittoria, tempo di una doccia, poi via verso Marly, per il torneo internazionale che inizierà il giorno dopo. Essere un Gladiatore è una vita senza pause (ma con tante soddisfazioni, come quella odierna).