Under 13 – 22° “Memorial Jean Tinguely” a Marly (Friburgo, Svizzera) – Giovedì 29 / Venerdì 30 dicembre

Girone
HC Aosta Gladiators – HC74 1-1
HC Aosta Gladiators – HC Lugano 2-0
HC Aosta Gladiators – SC Bern Future 2-1
HC Aosta Gladiators – HC Ajoie 3-0

Semifinale
HC Aosta Gladiators – Gottéron MJ (Friburgo) 4-2

Finale
HC Aosta Gladiators – HC74 2-5
(Marcatori: Tommaso Madaschi, Alessandro Frescura)

Piazzamento finale HC Gladiators: secondi.

Classifica finale torneo: 1) HC74 , 2) HC Aosta Gladiators, 3) Moscou Pinguins, 4) Gottéron MJ, 5) SC Bern Future, 6) EHC Basel Nachwuchs, 7) HC Lugano, 8) Hockey Bretagne, 9) Les Griffons, 10) HC Ajoie.

HC Aosta Gladiators: Gabriel Montini, Olmo Albis, Nicolò Fanelli, Marta Mazzocchi, Matteo Liprandi, Luci Zandegiacomo, Alessandro Frescura, Dennis Perino, Tommaso Madaschi, Alessandro Minniti, Massimiliano Martinoli, Tommaso De Luca, Nicolò Borio, Gabriele Piccoli, Edoardo Berti. Coach: Paolo De Luca.

Terzo impegno (e secondo torneo) in tre giorni per quegli stakanovisti innamorati del ghiaccio dei ragazzi dell’U13 di Paolo De Luca. A Marly, non lontana da Friburgo, va in scena un appuntamento consolidato, il “Memorial Jean Tinguely”, giunto alla 22a edizione. La formula del torneo è a due gironi all’italiana da cinque squadre l’uno, poi semifinali e finali tra le prime due classificate delle rispettive tabelle. Si gioca ogni incontro per quindici minuti “a correre”, con il tempo che diventa effettivo solo negli ultimi 2’.

Si inizia sfidando l’HC74, in una partita che è già diventata un classico della “3 giorni”. La partita è tiratissima, anche perché la selezione francese schiera il roster da “prima squadra”, quindi leggermente diverso dalle precedenti sfide di Neuchâtel. I Gladiatori pagano inizialmente la fatica che hanno nelle gambe, ma nel secondo tempo tirano fuori la volontà e agguantano il meritato pareggio per 1-1.

La “tabella di marcia” continua con un avversario ostico, l’HC Lugano. Coach De Luca lo sa e chiede ai ragazzi di usare la loro arma migliore, quella che sino ad oggi si è rivelata più potente: il cuore. Loro ubbidiscono e, al termine di un altro match intenso, in cui davvero tutti hanno brillato per abnegazione, gli elvetici restano a zero e i nostri staccano il punteggio pieno grazie a due reti.

Sul cammino dei Gladiatori, però, c’è un altro ostacolo (il livello del torneo è complessivamente elevato): l’SC Bern Future. Ancora una volta, cuore e dedizione servono ai nostri a vincere i timori reverenziali ed esprimere l’hockey di cui sono capaci. Gli svizzeri sono decisamente ben piazzati sul ghiaccio e pronti ad affondare colpi su colpi per non soccombere. Coach “De Luca”, tuttavia, sa caricare i ragazzi in modo incredibile e loro lo seguono, pronti a cogliere consigli e suggerimenti. Il risultato finale è la vittoria dei Gladiators per 2-1. Il primo giorno del torneo finisce qui, a un passo dalla semifinale.

La sveglia del venerdì, secondo giorno della competizione, suona all’alba. L’ultimo incontro del girone è infatti in programma per le 7.30. Avversario è quell’HC Ajoie che non ha dato troppi pensieri nei due tornei di La Chaux de Fonds, ma questa è un’altra categoria eppoi, se c’è un errore che non bisogna commettere nell’hockey, è convincersi di aver vinto prima di giocare. I ragazzi ci mettono testa (e, ancora una volta, anima) e la portano a casa per 3-0.

Quasi increduli per aver compiuto quella che, già così, sarebbe un’impresa (arrivare in testa ad un girone del genere), i Gladiatori scendono nell’arena per la semifinale. L’avversario è il Gottéron MJ (Friburgo), arrivato secondo nell’altro gruppo. Gli svizzeri spingono e riescono a mettere sotto i nostri. A 5 minuti dalla fine, il punteggio è di 1-2 per gli avversari. In quel momento, prende corpo la prova di carattere: i ragazzi di De Luca suonano la carica e riprendono in mano la situazione, rovesciandola completamente a loro favore. Prima il pareggio con deviazione su un tiro da appena dopo la linea blu, poi il vantaggio valdostano dopo un “batti e ribatti” sotto porta, infine, a 20″ dalla sirena, il siggillo: 4-2 per i Gladiators. Non c’è storia: è finale.

Alla fine, tutto si conclude com’era iniziato. La lotta per il titolo è contro l’HC74, primo avversario incontrato ed unico pareggio del tabellone dei Gladiators. Purtroppo, alla fine dei due drittel da 20 minuti lordi l’uno, dopo quattro giorni di sfide, le vittorie della U13 valdostana contro la selezione francese sono destinate a restare quelle di Neuchatel, nell’amichevole e nel torneo del 28 dicembre. Stasera, come accade a volte nell’hockey, il risultato finale (5-2 per gli avversari), non rispecchia l’entità di ciò che si è visto in campo, perché i ragazzi si sono battuti eccome (anche se le energie iniziavano a mancare all’appello), ma lo si può solo accettare. Resta la soddisfazione di aver colto, in due tornei nell’arco di tre giorni, una medaglia d’oro e una d’argento. Non è poco e anche se il rientro, che inizierà a breve (la finale si è giocata dalle 15.50 di oggi, venerdì 30 dicembre), non sarà allegro, come purtroppo accade quando si arriva a pochi metri dalla vittoria, è doveroso darne atto ai protagonisti dell’impresa. Bravi, ragazzi!