Under 11/13/15 – 5° “Trophée des Jeunes Talents” – Francia, 2/3/4 novembre 2017

Under 11/13/15 – 5° “Trophée des Jeunes Talents” – Francia, 2/3/4 novembre 2017

Incontri Finali
Categoria U11 (finale 1°-2° posto): HC Aosta Gladiators – Paca          4-2
Categoria U13 (finale 1°-2° posto): HC Aosta Gladiators – HC74         2-1
Categoria U15 (finale 3°-4° posto): Grenoble – HC Aosta Gladiators  2-3

HC Aosta Gladiators U11: Filippo Matonti, Luca Cirina, Jacopo De Luca, Luca Reale, Mattia Lenta, Rocco Meneghetti, Victor Meneghetti, Enrico Pais, Riccardo Muraro, Didier Tacchella, Luca Tappella, Stefano Terranova, Matilde Fantin, Enrico Berti, Alessandro Zandegiacomo, Riccardo Sangiorgio. Coach: Comiotto.

HC Aosta Gladiators U13: Federico Gisonna, Matteo Giacometto, Alessandro De Santi, Loris Mattioli, Edoardo Muraro, Dennis Perino, Julien Diemoz, Giulio Blanchet, Alessandro Minniti, Gabriel Montini, Alessandro Pica, Marta Mazzocchi, Matteo Mazzocchi, Alessia Terranova, Jonas Richina, Gioele Dazio. Coach: Luca Giovinazzo.

HC Aosta Gladiators U15: Nicolò Borio, Simone Comiotto, Nicolò Fanelli, Daniele Doriguzzi, Mathieu Scala, Thomas Angoletta, Marwin Martini, Olmo Albis, Filippo Salvai, Davide Magliano, Giacomo Beccaria, Christian Long, Luciano Zandegiacomo, Enrico Della Casa, Gabriele Piccoli. Coach: Lorenzo Olivo.

Il “Trophée des Jeunes Talents”, che si disputa in varie località francesi (Saint-Gervais per la U11, Chamonix per la U13 e Megève per la U15), è una competizione in cui non sono ammessi gli errori. Il fatto che la partecipazione sia prevista per selezioni di giocatori, e che le squadre in corsa (le stesse in ogni categoria) siano in tutto sette, fa sì che tutte le compagini partecipanti arrivino ai piedi del Monte Bianco con un solo progetto: vincere.

Per carità, succede ad ogni torneo, ma a questo l’asticella è decisamente alta sin dalla prima partita del girone. I Gladiators ne sono consapevoli (non senza una certa dose di “amarezza” addosso, riguardo questa competizione, visto l’accesso con più squadre alle finali sia nel 2015, sia nel 2016, senza però centrare mai un primo posto) ed hanno pescato da numerose società con cui sono in essere collaborazioni, per allestire le rose da portare al “Jeunes Talents”.

Come previsto, il ritmo di gioco è stato sostenuto da subito e non c’è stato da lesinare nelle energie per superare (in alcuni casi rimontandoli) avversari temibili come il Grenoble, o la selezione Paca). Alla fine di due giorni di scontri, le compagini allenate da Comiotto (U11), Giovinazzo (U13) ed Olivo (U15) hanno chiuso rispettivamente quarta, prima e seconda del loro girone.

Piazzamenti significativi, che hanno aperto a tutte e tre le squadre le porte delle semifinali. Ai Gladiatori della U11 è toccato il Grenoble, battuto per 5-4, in una vera rievocazione di Davide contro Golia (i francesi avevano chiuso primi del girone). Alla U13 ancora il Grenoble, sconfitto 2-1, in una partita sconsigliata ai malati di ipertensione, decisa da uno slap valdostano infilatosi in porta quando mancavano 6 decimi di secondo dalla sirena finale. Alla U15, l’Anglet, cui i Gladiators hanno tenuto testa nei regolamentari (la formula era partite da due drittel da 18 minuti), soccombendo per 3-2 a pochi minuti dalla fine dell’overtime.

L’U11 e la U13 hanno così staccato il biglietto per la finalissima, nell’ordine contro Paca e HC74, mentre la U15 è finita a giocarsi il 3°/4° posto con il Grenoble. Da tachicardia tutte le partite, come dimostrato dagli score finali sostanzialmente di misura. Alla fine, stringendo i denti e resistendo alla fatica, i nostri hanno mostrato, quest’anno, cosa significhi essere Gladiatori: l’U11 e la U13 sono salite sul gradino più alto del podio (vincendo 4-2 e 2-1) e la U15 è arrivata terza (imponendosi per 3-2).

Più di così, non si poteva fare. Durante la premiazione, oltre ai tre titoli, sono arrivati anche il titolo di miglior portiere per Filippo Matonti (U11) e la coppa di vincitori assoluti del torneo (data dai posizionanti nelle diverse categorie). Se il “Jeunes Talents” non aveva sorriso ai Gladiators, nelle  due precedenti edizioni, si può dire che in questa i valdostani lo abbiano letteralmente espugnato. Missione compiuta, ragazzi.