Under 11 – Torneo Internazionale Giovanile – Chiasso (Svizzera) – 6/7 Gennaio

Under 11, Torneo Internazionale Giovanile, Chiasso (Svizzera), Sabato 6 e Domenica 7 gennaio

Girone
HC Aosta Gladiators – HC Como 6-1 / 7-1
HC Aosta Gladiators – EHC Burgdorf 3-0 / 4-0
HC Aosta Gladiators – HC Lugano 4-2 / 2-0
HC Aosta Gladiators – Power Girls 3-1 / 7-0
HC Aosta Gladiators – Team Asco-Maggia 2-0 / 3-0

Semifinale
HC Aosta Gladiators – EHC Burgdorf 0-1

Finale 3/4° posto
HC Aosta Gladiators – HC Lugano 5-1

Piazzamento conclusivo HC Aosta Gladiators: terzi (su dodici squadre).

HC Aosta Gladiators: Filippo Matonti, Mattia Lenta, Rocco Meneghetti, Riccardo Muraro, Edoardo Berti, Luca Cirina, Victor Meneghetti, Luca Tappella, Luca Reale, Didier Tacchella, Stefano Terranova, Samuele Giovinazzo. Coach: Luca Giovinazzo.

Formazione “delle grandi occasioni” quella portata da coach Giovinazzo a Chiasso, perché il TIG è uno degli appuntamenti clou della stagione e, per quest’edizione, sono dodici le squadre che si contendono il titolo. Il girone in cui sono inseriti i nostri prevede una formula “una partita ogni tempo” e vede i Gladiatori “asfaltare” tutto ciò che incontrano sul loro cammino. Cinque incontri, dieci drittel disputati, dieci vittorie. Una marcia inarrestabile che consente ai nostri di saltare subito il resto del tabellone, fino alla semifinale con il Burgdorf, in cui si passa a risultato unico. Una prova difficile, per la caratura degli avversari, in cui i ragazzi di Giovinazzo combattono come leoni, ma gli elvetici riescono ad andare a segno una volta e a proteggere il risultato. Per i Gladiators si profila quindi la finale per il terzo/quarto posto. Avversario è il Lugano già battuto durante il girone iniziale, ma non c’è da star troppo tranquilli, perché in palio c’è il restare sul podio, o meno. I Gladiatori scendono nell’arena e fanno a modo loro: 5-1 senza appello agli elvetici e coppa del terzo posto conquistata. Per la cronaca, il torneo se l’è aggiudicato il Burgdorf: in sostanza, i soli ad averci fermati sono stati i più forti. Scusate se è poco.