U9 Categoria elvetica “Bambino” – Torneo Internazionale Giovanile – Chiasso (Svizzera) -13/14 gennaio 2018

Under 9/Categoria elvetica “Bambino”, Torneo Internazionale Giovanile, Chiasso (Svizzera), 13-14 gennaio 2018

Girone
HC Aosta Gladiators – EHC Chur                  9-0 / 6-1
EHC Biel-Bienne S – HC Aosta Gladiators    0-3 / 0-9
HC Aosta Gladiators – HC Lugano Nero      5-0 / 7-0
HC Aosta Gladiators – HC Como                  2-0 / 2-1
HC Aosta Gladiators – Team Asco-Maggia  3-0 / 4-0

Semifinale
HC Aosta Gladiators – HC Lugano Bianco  5-6

Finale 3/4° posto
EHC Buelach – HC Aosta Gladiators            6-7

Piazzamento finale HC Aosta Gladiators: terzi (su dodici squadre).

HC Aosta Gladiators: David Cout, Federico Sinigaglia, Samuel Picco, Giulio Pititto, Andrea Giacometto, Meneghetti, Samuele Giovinazzo, Stefano Terranova, Enea Pancera, Victor Meneghetti. Coach: Davide Picco, Davide Baraldi.

I Gladiatori tornano a Chiasso, per l’edizione di categoria “Bambino” (U9) del “Torneo Internazionale Giovanile” e non solo il piazzamento finale (terzi su dodici compagini partecipanti), ma anche il loro percorso, ricalca esattamente quanto accaduto ai compagni più grandi della U11, nello scorso fine-settimana (quando si giocò per la categoria elvetica “Piccolo”).

I nostri vengono inseriti nel girone “B” del torneo. La formula è di due drittel per incontro, ognuno con risultato a sé stante. Sbaragliano tutte le squadre che gli si parano davanti, in alcuni casi con risultati inappellabili (la sola vittoria di misura, in ambo le frazioni, è con i connazionali del Como) e finiscono, a punteggio pieno, primi della loro serie.

Un piazzamento nel girone che consente loro di accedere direttamente alla semifinale, contro la prima delle due squadre di Lugano (l’altra l’avevamo superata senza grossi pensieri, nella fase iniziale del torneo). La differenza di caratura si vede e, malgrado i nostri stringano i denti e mettano fuori le unghie, gli elvetici si impongono, all’ultimo fischio, per 6 reti a 5 (da questa fase, il punteggio diventava unico).

I gradini più alti del podio sfumano, ma resta la possibilità di giocarsi il 3/4° posto. I baby Gladiatori non la vogliono affatto sprecare e regalano un commiato dal torneo scoppiettante, in cui rimontano e vincono sul Buelach per 7 goal a 6. Un terzo posto che fa onore, considerando che, esattamente come per i “fratelli maggiori” della U11 sette giorni fa, la sola squadra che ha fermato i Gladiators (il Lugano Bianco) è poi quella che ha vinto il torneo. Non è poco. Bravi tutti!