U11/U13/U15 – Trophée des Jeunes Talents

U11-13-15 – “Trophée des Jeunes Talents – Francia, giovedì 1/sabato 4 novembre 2018

HC Aosta Gladiators U11 (Saint-Gervais): David Cout, Federico Boscolo, Didier Tacchella, Simone Giuliani, Samuele Giovinazzo, Riccardo Sormani, Pietro Cambruzzi, Nicolò Ilir Termine, Enrico Berti, Samuel Picco, Andrea Giacometto, Alessandro Simonazzi, Mistral Borno, Luca Torchio, Mattia Martello, Victor Meneghetti, Mikael Ferro. Coach: Davide Picco.

HC Aosta Gladiators U13 (Chamonix): Lorenzo Lamberti, Simone Cosentino, Giorgio Blanchet, Marco Cosentino, Alessandro De Santi, Matteo Giacometto, Sebastiano Madaschi, Loris Mattioli, Matteo Mazzocchi, Luca Reale, Mattia Lenta, Luca Cirina, Jacopo De Luca, Alessandro Baracchetti, Filippo Doriguzzi, Rocco Meneghetti. Coach: Luca Giovinazzo.

HC Aosta Gladiators U15 (Megève): Giovanni Pais Becher, Paul Alexis Hausherr, Federico Gisonna, Yoan Colomban, Hugo Ferrus, Vincent Bican, Alessandro Frescura, Alessandro Minniti, Nicolò Borio, Julien Diemoz, Nicolò Fanelli, Timothe Blanchard, Enzo Etourmy, Romain Bermond-Gonnet, Teo Toubhans Besnier, Giorgio Paolo Lorenzo Dei Poli, Simone Comiotto. Coach: Comiotto.

Piazzamento finale U11: quarto posto.

Piazzamento finale U13: quarto posto.

Piazzamento finale U15: sesto posto.

Con le sue tre categorie, suddivise in tre diverse località, il “Trophée des jeunes talents” è sempre un momento significativo della stagione. Il livello sul ghiaccio non è banale e questo, oltre a rappresentare una sfida stimolante, consente ai giocatori un’opportunità di crescita. Proprio per queste sue caratteristiche, i Gladiators da tempo prendono parte alla competizione in terra francese, che quest’anno vedeva sette squadre in ogni categoria.

Quest’anno, il bottino finale è di due podi sfiorati (U11 e U13, entrambe quarte) e di un sesto posto (U15). Allenati da Davide Picco, dopo un girone in cui si erano affermati sette volte, arrendendosi cinque (nella fase iniziale, ognuno dei due tempi di un incontro aveva punteggio a sé stante), i Gladiators più piccoli sono arrivati alla semifinale con Grenoble. La voglia di vendere cara la pelle era tanta, ma i francesi sono riusciti a spuntarla per 6-3. Sfumata la finalissima, la sfida per salire comunque sul podio ha visto i nostri opporsi all’HC Valais Chablais Futur, ma ne sono usciti sconfitti per 8-2.

Più tortuoso, nel girone, il cammino della U13, con cinque vittorie e sette sconfitte. La miglior differenza reti, a parità di punteggio con altre compagini, ha però garantito ai ragazzi di Giovinazzo l’accesso alle fasi finali. In semifinale, tuttavia, si sono scontrati con l’hockey di livello decisamente elevato del Mannheim, subendo dai tedeschi dieci reti e riuscendo a metterne a segno una. La “finalina” con Grenoble, che a quel punto giungeva dopo un risultato non semplice da metabolizzare e comunque dopo tre giorni ad alta intensità, ha visto un tentativo di reazione dei nostri, ma non è bastato: i francesi hanno vinto per 4-2.

La Under 15 arrivava al torneo con assenze importanti, date sia dalla concomitanza di impegni di campionato, sia dall’indisponibilità di alcuni giocatori. Il “roster” è stato quindi completato con una selezione di giocatori francesi, dell’area di Besançon. L’essere alla “prima volta” insieme, in un contesto in cui il livello avversario era anche conseguenza dell’affiatamento, ha sicuramente inciso. I nostri hanno chiuso il girone con tre vittorie sui dodici match disputati, totalizzando un sesto posto finale. Per tutti, comunque, il valore di un’esperienza e il fatto che, al di là dello specifico dei risultati, i Gladiators sono una realtà concreta nell’hockey che ruota attorno al Monte Bianco.