U11 – Torneo Internazionale (Piccolo1) – San Gottardo (Svizzera) – 3/4 marzo 2018

U11, Torneo Internazionale (Piccolo1), San Gottardo (Svizzera), Sabato 3-Domenica 4 marzo 2018

Girone
SC Bern Future – HC Aosta Gladiators         5-2
HC Aosta Gladiators – GCK Lions                 1-1
HC Luzern – HC Aosta Gladiators                  4-7
HC Saint-Imier – HC Aosta Gladiators           1-4
HC Aosta Gladiators – Team Ascomaggia    4-1
HC Ambrì-Piotta – HC Aosta Gladiators        1-3

Semifinale
HC Aosta Gladiators – EHC Biel-Bienne       1-8

Finale 3/4° posto
HC Aosta Gladiators – EHC Seewen             2-4

Piazzamento finale HC Aosta Gladiators: Quarti (su 12 squadre).

HC Aosta Gladiators: Filippo Matonti, Luca Cirina, Mattia Lenta, Luca Reale, Rocco Meneghetti, Victor Meneghetti, Edoardo Berti, Riccardo Sangiorgio, Riccardo Muraro, Didier Tacchella, Luca Tappella. Coach: Lorenzo Olivo.

I tornei in terra elvetica sono sempre impresa ardua, perché la competizione è elevata e le formule, normalmente, sono studiate in modo da non consentire troppi passi falsi, sin dal girone. Quello di San Gottardo, categoria “Piccolo 1” (equivalente alla nostra U11), non fa eccezione e i nostri se ne sono resi conto incappando subito in due risultati non utili (sconfitta per 5-2 contro il Berna e pareggio 1-1 con i GCK Lions). Quindi, dando prova di coscienza e della tenacia che ti aspetti da un manipolo di Gladiatori, quattro vittorie di fila, su Lucerna (7-4), Saint-Imier (4-1), Team Ascomaggia (4-1) e Ambrì-Piotta (3-1).

Essere riuscit i a “raddrizzare” il girone, concludendo con una sola sconfitta, ha permesso ai nostri di accedere direttamente alla semi-finale. Avversario l’ostico Bienne, che ha inflitto un netto 8-1 ai ragazzi di Olivo. Molto di più, vista la portata degli avversari, non era possibile fare. A quel punto, finale per il 3°/4° posto, contro l’EHC Seewen, molto più alla portata. Le energie infuse nella “due giorni” nel canton Ticino, tuttavia, hanno iniziato a farsi sentire e, in svantaggio per 2-3, i Gladiatori, hanno visto ancora un goal elvetico entrare sul suono dell’ultima sirena. Convalidato, per lo score finale di 2-4, e chiusura del torneo al quarto posto.

Considerando il livello complessivo, e che i team partecipanti erano dodici in tutto, c’è da dispiacersi per essere finiti di poco giù dal podio, ma non del valore dell’hockey messo in campo. Visto il contesto in cui è maturato, è un quarto posto che vale.