Trophee Bauer Des Petits Champions – I Gladiators scalano le Alpi Francesi

L’ultimo Re di Francia a salire al trono fu Luigi Filippo di Borbone-Orléans, che regnò dal 1830 al 1848. In piena insurrezione, dopo aver abdicato a favore del nipote, si travestì e lasciò Parigi, fuggendo – a bordo di una vettura – verso l’Inghilterra. Se lo ricordiamo è perché, nello scorso fine settimana, centosessantotto anni dopo, le Alpi meridionali francesi hanno trovato dei nuovi sovrani. Non una coppia, ma un numero molto più elevato: i giocatori delle tre squadre dei Gladiators che hanno conquistato la vittoria in tutte le categorie (U9, U11 e U13) del “Trophée Bauer des Petits Champions”.

Gli amici francesi, e tutti coloro che leggono queste righe ispirati da sincero amore per la storia, perdonino il paragone, forse immodesto, ma comunque non dettato da nessuna velleità revisionista. Tuttavia, l’impresa portata a termine dalle squadre scese sul ghiaccio a Briançon, Orcières-Merlette 1850 e Gap ha dello straordinario ed esistono vari elementi utili a suffragare questa tesi.

Anzitutto, il contesto in cui il risultato è stato maturato: con le sue 96 squadre partecipanti, da Francia, Svizzera e Italia, il “Trophée Bauer” è il massimo evento europeo di hockey minore. Essere i primi in quel caso non significa solo una coppa da sfoggiare in bacheca, ma il riconoscimento – conquistato sul campo – di un valore che non è solo più interregionale, o nazionale, ma che sconfina ampiamente. Al “Bauer” non arrivi in finale perché sei finito in un girone meno complicato di altri, perché te la devi vedere, in ogni categoria, con oltre trenta squadre. Aggiungendo a ciò le affermazioni dei Gladiators in altre recenti competizioni di livello (come il torneo NHL di Friburgo, o quello di Mannheim), si ha un’idea della maturazione dei nostri atleti e, soprattutto, di cosa rappresenti oggi l’hockey giovanile valdostano.

Dopodiché, la progressione che, sul ghiaccio, ha condotto alle finali, e alle rispettive vittorie, restituisce l’entità del risultato conseguito (da non dimenticare anche la formula spettacolare della competizione: campo piccolo e linee da tre uomini di movimento ognuna). Le tre formazioni “A” (delle due “B” diremo dopo) hanno chiuso la prima parte del torneo (venerdì pomeriggio e sabato) ognuna alla testa del suo girone. Nella fase eliminatoria, quella domenicale, hanno poi letteralmente messo le ali, perché in quella serie di partite, un passo falso allontana dall’obiettivo. Vittoria dopo vittoria, i gladiatori hanno raggiunto le finali. In nessuno dei tre casi è stata una passeggiata. In alcuni, meno ancora, come per gli U11, che in semifinale hanno affrontato (e sconfitto 1-0) la temibile selezione svizzera del Rebel, in un incontro che avrebbe potuto valere tranquillamente il torneo.

Nelle finalissime, a Briançon i piccoli della U9 hanno incontrato il Gap, imponendosi ai rigori, dopo che i regolamentari si erano chiusi sul 4 pari. A Orcières-Merlette 1850, finale tra i Gladiatori e il Briançon, con i primi ad avere la meglio per 7-4. È il secondo anno consecutivo che, in questa categoria, gli aostani salgono sul gradino più alto del podio. Una gratificazione davvero forte, considerando che questo trofeo in particolare è stato vinto in passato, in gioventù da players che poi hanno solcato in carriera il ghiaccio NHL (leggi Ilja Kovalchuck). A Gap, infine, la U13 ha incontrato il Briançon nella finalissima, vincendo la partita sullo score finale di 6-2.

Per quanto riguarda le due formazioni “B” portate in Francia, iscritte con l’intento di consentire a più atleti possibile un’esperienza positiva in un contesto tanto esaltante, hanno chiuso quinta nel girone a Orcières-Merlette e seconda a Gap. Piazzamenti che sono valsi, grazie ai risultati dei match nelle fasi successive, un valido diciannovesimo posto (su 32 squadre) per la U11 e un altrettanto interessante ottava piazza per l’U13.

Se a tutto ciò si aggiunge un nucleo di accompagnatori e genitori davvero affiatato, capace di sostenere i bambini, di riconoscere la qualità delle scelte tecniche dei coach, e di non avere pari sugli spalti durante i match, ecco che il risultato centrato in Francia appare in tutta la sua solidità, come una delle testimonianze più concrete del fatto che il lavoro sviluppato dalla società in questi anni sta dando i frutti auspicati. Come affermato dal presidente Giovinazzo, a caldo, “i Gladiators ci sono. E’ un dato di fatto”. Tutti avvisati

Briançon U9
Roster: Gisonna Sofia, De Luca Jacopo, Reale Luca, Cirina Luca, Coletta Tommaso, Berti Enrico, Lenta Mattia, Meneghetti Rocco, Ivone Sorin.
Coach: Fazari Domenico.

Orcières-Merlette 1850 U11
Roster Gladiators A: Montini Gabriel, Perino Dennis, Madaschi Tommaso, Minniti Alessandro, Mazzocchi Matteo, Giacometto Matteo, De Santi Alessandro, Mazzocchi Marta, Terranova Alessia, Pica Alessandro.
Roster Gladiators B: Lamberti Lorenzo, Carrozzino Riccardo, Agazzini Mattia, Dedja Brendon, Gallo Davide, Campier Michel, Jordaney Benjamin, Blanchet Giorgio, Diemoz Julien, Madaschi Sebastiano.
Coach: Luca Giovinazzo.

Gap U13
Roster Gladiators A: Berti Edoardo, De Luca Tommaso, Charles Philippe, Cicchetti David, Olmo Albis, Bortone Jonah, Moret Tristan.
Roster Gladiators B: Uberti Loris, Scala Mathieu, Piccoli Gabriele, Beccaria Pietro, Alessandro Albis, Troillet Sacha, Marguerat Alexis.
Coach: Paolo De Luca.