Stagione da “Gladiatori”

Una stagione da veri Gladiatori

Una festa coloratissima, tenutasi domenica scorsa alla Cittadella dei Giovani di Aosta, ha chiuso la stagione 2015/2016 dell’HC Aosta Gladiators. Protagonisti dell’appuntamento sono stati gli atleti delle squadre giovanili della società che, con le casacche indossate durante i numerosi incontri disputati, hanno sfilato mostrando orgogliosamente a genitori e parenti i tanti trofei conquistati.

Per l’occasione, è stato proiettato un video che ha ripercorso i momenti salienti di una stagione che il presidente-coach Luca Giovinazzo ha definito “al di sopra delle più rosee aspettative”. Nel dettaglio:

3° posto al torneo giovanile internazionale U12 “Città di Brunico” (settembre 2015);
3° posto al torneo U11 in Val di Fassa, ad Alba di Canazei (settembre 2015);
4° posto (per differenza reti – pari punti con 2° e 3° classificate) al torneo internazionale U10 di Montafon (Austria, ottobre 2015);
2° posto nelle tre categorie (U11, U13, U15) del “Trophée Jeunes Talents” (Francia, ottobre 2015);
4° posto nel torneo internazionale di Ginevra U9 (dicembre 2015);
1° posto in U10 e U12 e 3° posto in U8 alla “Mad Dog Kids Cup” di Manheim (Germania, gennaio 2016);
3° posto al “Torneo internazionale città di Chiasso” U11 (Svizzera, gennaio 2016);
4° posto al “Tournoi international de Gap” U11 (Francia, febbraio 2016);
4° posto al Torneo internazionale del San Gottardo U11 (Svizzera, marzo 2016);
2° posto all’“NHL Tournament of Fribourg” (Svizzera, marzo 2016);
2° posto al Torneo Internazionale di Aosta U11 (aprile 2016);
1° posto al Torneo Internazionale di Monthey U13 (Svizzera, aprile 2016);
1° posto nelle tre categorie (U9, U11, U13) del “Trophée Bauer des Petits Champions” (Francia, aprile 2016);
4° posto al Torneo internazionale “Fox Trophy” di Maribor (Slovenia, aprile 2016);
4° posto al Torneo Internazionale di Aosta U13 (aprile 2016)
2° posto al “Tournoi des petits lions” U7 di Lione (Francia, maggio 2016);
3° posto in U13 e 5° posto in U15 al “Tournoi international de Nice” (Francia, maggio 2016).

Insomma, una stagione vissuta sul podio, o sotto di un soffio, a quasi tutti gli impegni cui i Gladiators hanno preso parte nelle categorie U7-U13. “A questo livello, – sottolinea il presidente Luca Giovinazzo – i risultati ottenuti mostrano come le nostre giovanili se la giochino con le formazioni europee più forti. Penso ad esempio a Friburgo, dove negli ultimi anni siamo andati in progressione continua e, in quest’edizione, abbiamo centrato l’accesso alla finale. Oppure, penso ancora al ‘Trophée Bauer’, nel quale solo una formazione cecoslovacca, in decenni, era riuscita ad arrivare prima in ognuna delle tre categorie, che raggruppano in tutto ben 96 squadre!”.

Ai “numeri” dei più piccoli si affiancano, inoltre, le prestazioni soddisfacenti delle compagini U14 (che ha vinto il titolo interregionale nord-ovest e si è giocata l’accesso alle semifinali nazionali, in una giornata di sfide disputatasi proprio ad Aosta) e della U16, che ha disputato il primo campionato nazionale della storia dei Gladiators e ha regalato al pubblico una emozionante vittoria (3-1) contro l’Appiano, nel dicembre scorso.

A tutto ciò si aggiungono anche, ad ulteriore conferma della validità del progetto imperniato sulla crescita del vivaio, le convocazioni in nazionale U14 di Nicolò Pellegrini, Kevin Paillex e Tommaso Rossi (con Roberto Biccu già riserva della squadra), U15 di Yannick Tussidor e U16 di Nicolò Napoli (in prestito al Martigny, ma tesserato per la nostra società). Da segnalare, inoltre, sempre in quest’ambito, le presenze nelle prestigiose selezioni del “World Select” 2016, in due diverse categorie, di Edoardo Berti, De Luca Tommaso e Philippe Charles, nonché la convocazione di Alessandro Minniti, Dennis Perino e Tommaso Madaschi nella selezione svizzera del “Rebel Team” per un torneo internazionale in Lettonia.

“L’obiettivo per il futuro – chiude il presidente Giovinazzo – è provare a vincere il titolo italiano U14 o 16, cercando inoltre di entrare nei campionati di Francia o Svizzera U15 o U17. Non smetteremo poi di lavorare sul reclutamento e sull’avviamento, perché i risultati raccolti sono proprio il frutto di una costante attenzione a questi aspetti. A febbraio, tra l’altro, ci toglieremo la soddisfazione di partecipare al torneo giovanile più importante del mondo, il ‘Pee-wee’ in Canada, con 132 squadre per categoria”.

“Guardando più lontano ancora, – aggiunge Luca Giovinazzo – vogliamo continuare a ragionare sulla prima squadra. Ci piacerebbe, nel giro di tre anni, riuscire ad avere un Under 20 nazionale composta interamente da giocatori nostrani, un ‘trampolino’ che potrebbe portarci verso serie maggiori, dove lo scontro si fa sicuramente più duro, ma anche maggiormente stimolante”.

Una sintesi del filmato proposto in cittadella (che include anche alcune immagini della festa):