Memorial “Scola” ad Alba di Canazei – Selezioni di Comitato – 6 Valdostani convocati

Rappresentativa Comitato FISG Piemonte/VdA – Torneo U13

Piemonte/VdA – Lombardia 18-0
Piemonte/VdA – Alto Adige   4-2
Piemonte/VdA – Veneto   1-4
Piemonte/VdA – Trentino   4-2

Atleti valdostani: Gabriel Montini (P), Simone Comiotto (D), Marta Mazzocchi (D), Dennis Perino (A), Tommaso Madaschi (A), Nicolò Fanelli (A).

Intero Roster: Tommaso Odino, Gabriel Montini, Simone Comiotto, Marta Mazzocchi, Nicolò J. Leger, Andrea Allovio, Enrico Dell’Isola, Emanuele Piotto, Matteo Liprandi, Dennis Perino, Tommaso Madaschi, Nicolò Fanelli, Olmo Albis, Pietro Beccaria, Gabriele Chibrando, Giorgio Dei Poli, Gianluca Puppo. Coach: Roberto Beccaria.

Anche quest’anno il Comitato FISG di Piemonte e Valle d’Aosta ha preso parte al “Memorial Gianmario Scola”, ad Alba di Canazei, con una selezione composta da 15 giocatori di movimento e 2 portieri, provenienti dalle società piemontesi del Valpellice (4 di movimento e 1 portiere) Pinerolo (2 di movimento), Torino Bulls (2 di movimento), Real Torino (2 di movimento) e dall’aostana Aosta Gladiators (5 di movimento e 1 portiere).

Una selezione in cui i giocatori in pratica non hanno mai avuto modo di giocare insieme, anche se i ragazzi si conoscono praticamente tutti, e tutti sono anche amici, ma che sfruttando le dinamiche già collaudate dei due blocchi principali (Gladiators e Valpellice) aveva buone speranze di far bene, anche se era chiaro il valore delle altre selezioni partecipanti: Trentino, Veneto, Alto Adige, e Lombardia.

Sabato mattina il primo incontro è, sulla carta, abbastanza semplice e consente di rodare un po’ le linee; il Comitato Lombardia, infatti, non può vantare una grande tradizione, ed i ragazzi guidati da coach Roberto Beccaria (Valpellice) bucano per ben 18 volte la rete avversaria mantenendo inviolata la propria. Nel pomeriggio va in scena l’incontro più temuto, quello contro l’Alto Adige, che in mattinata aveva già superato il Veneto con il risultato di 4-3, ma che regala al pubblico e ai giocatori emozioni incredibili. Cuore, passione e concentrazione portano i ragazzi piemontesi e valdostani a superare per 4-2 i temutissimi avversari che, a dire il vero, sono scesi sul ghiaccio con la supponenza di chi pensava di aver già vinto. A questo punto il Comitato Piemonte/Valle d’Aosta diventa una delle squadre più temibili, accreditata per un buon risultato finale.

Domenica sono previsti ancora due incontri, contro Veneto e Trentino, che si presentano decisamente ostici. Ed infatti la selezione Veneta, dotata di eccellenti individualità, supera per 4-1 la compagine Piemonte/Valle d’Aosta, creando una situazione di classifica alquanto equilibrata, con tre squadre in testa a pari punti.

Determinante per i ragazzi di coach Beccaria è vincere l’ultimo incontro contro il Trentino, cercando di fare il maggior numero di reti possibile. Il risultato di 4-2 a favore del Piemonte/Valle d’Aosta è il frutto di una partita intensissima ed anche molto bella, con continui capovolgimenti di fronte, che porta ad una classifica finale che vede ben 3 comitati a pari punti. 

Purtroppo gli organizzatori sono costretti a ricorrere al sistema della “classifica avulsa”, che vede quindi premiare la compagine veneta con un +2 nel conto delle marcature, (cioè vincitrice del torneo), mentre Piemonte/Valle d’Aosta e Alto Adige sono pari anche nel conteggio delle reti. A questo punto è determinante, secondo l’organizzazione, la differenza reti complessiva (e non lo scontro diretto!!), che assegna così il secondo posto all’Alto Adige ed il terzo al Piemonte/Valle d’Aosta.

Poco importa, però, la classifica dettata solo dalle alchimie dei regolamenti (di questo si tratta, infine!) quando ben tre formazioni finiscono il torneo con lo stesso punteggio… il vero risultato è l’affermazione di un comitato come il Piemonte/Valle d’Aosta, che tiene testa ed è equilibrato con quelli delle regioni con la più antica tradizione hockeystica italiana. Il lavoro fatto dalle società in queste due regioni del nord-ovest sta infatti portando ad ottimi risultati e conferme in campo nazionale… peccato solo non vengano prese nella dovuta considerazione in occasione degli impegni internazionali!

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