Campionato nazionale U17

HC Aosta Gladiators – Alleghe/Fassa 2-6 (1-2, 0-1, 1-3)

HC Aosta Gladiators: Nicolò Fanelli, Giorgio Cosentino, Gianmarco Freydoz, Fabio Pietromica, Tommaso Rossi, Davide Gerbi, Tommaso Luche, Nicolò Pellegrini, Mattia Cicchetti, Daniele De Michelis, Daniele Doriguzzi Toia, Edoardo Tappella, Roberto Biccu, Alberto De Michelis, Daniele Soranzio, Paolo Gisonna, Kevin Paillex. Coach: Luca Giovinazzo.

Marcatori: Tommaso Luche, Daniele Soranzio.

La prima partita di un campionato non è mai un appuntamento “normale”, perché – malgrado la preparazione ripresa da tempo – l’assenza protratta di impegni agonistici si fa sentire comunque. Alla luce di tale considerazione, la sconfitta in cui sono incappati i Gladiators si presta ad una lettura che va oltre lo score. Alleghe/Fassa non era un avversario indifferente (e si è presentato sul ghiaccio aostano con oltre quattro linee di giocatori a disposizione, contro le tre nostrane, inclusi ben nove players in nazionale U17), dopodiché da parte dei padroni di casa non sono mancate alcune leggerezze, come la mancata concretizzazione – per ben due volte – in condizioni di doppio power-play (cinque giocatori contro i tre avversari). Però, la partita ha mostrato a coach Giovinazzo che la squadra da cui si aspetta parecchio in questo campionato non è materia indefinita, anzi. E’ vero, ci sono alchimie da costruire (soprattutto dalle parti della gabbia, difesa dal nuovo goalie Doriguzzi), ma l’esperienza messa a valore nelle scorse stagioni si vede e contiene sempre più gli avversari. In alcune fasi del match, il divario tra le due compagini non è apparso sconfinato, regalando uno scontro sostenuto ed interessante. Da qui, si riparte. Nel resto del girone “D”, il temibile Rittner/Buam (che però ha già all’attivo due match) conduce con sei punti, seguito da Alleghe/Fassa (sempre con due incontri) a tre. Kaltern e Gladiators, scesi per ora sul ghiaccio una sola volta ognuna, chiudono a zero. Sabato prossimo, 23 settembre, gli aostani saranno in casa proprio degli altoatesini di Caldaro, per un incontro nel quale è imperativo fare punti.