Amichevole in ricordo di Igor Loro – Patinoire di Aosta -5 novembre 2017

Amichevole in ricordo di Igor Loro, Patinoire di Aosta, Domenica 5 novembre 2017, ore 11

Squadra Nera – Squadra Rossa   1-1

Squadra Nera: Simone De Luca, Paolo De Luca, Lorenzo Olivo, Davide Baraldi, Alessandro Cintori, Marco Sorbara, Alessandro Iacovelli, Antonio Gérard, André Guichardaz, Gianluca Testa, Stefano Pernigotto, Patrick Timpone, Matteo Sala.

Squadra Rossa: Tommaso Rossi, Nicolò Pellegrini, Pascal Blanc, Samuel La Rocca, Kevin Paillex, Federico Bottani, Fabio Lombardo, Mattia Joly, Mattia Cicchetti, Michael Lattanzi, Claudio Dezoppis, Luca Baraldi.

Domani, lunedì 6 novembre, saranno passati esattamente vent’anni dal tragico incidente stradale  di Aymavilles, in cui Igor Loro – promessa dell’hockey italiano che aveva esordito in serie A nel Bolzano nella stagione 1995-96, per poi essere notato dal CourmAosta che lo aveva acquistato nell’estate 1997 – perse la vita, ad appena ventun anni.

Un’anniversario che il mondo dell’hockey valdostano non ha voluto lasciar passare sotto silenzio, tributandogli un omaggio rappresentato da ciò che il difensore bolzanino amava di più: una partita tra amici, senza titoli, né premi, in palio, per il fine di divertirsi e ritrovare il brivido di quel disco inseguito sin da bambini.

Così, alla patinoire di Aosta sono scese sul ghiaccio due formazioni, diverse solo nel colore della casacca, perché per il resto ogni giocatore portava il numero (4) e il nome di Loro. In quella “nera”,“vecchie glorie” dell’hockey nostrano, accomunate dall’aver condiviso quegli anni con Igor (tra loro, anche Patrick Timpone, coinvolto nel pauroso incidente, e Matteo Sala, tornato per l’occasione in Valle). Nella rossa, molte “nuove leve”, desiderose di tenere alto il nome del movimento hockeystico nostrano.

Sotto la direzione di Antonio Malara, altro nome noto agli aficionados della patinoire di corso Lancieri, si è vista una gara tecnicamente sostenuta, in cui i “giovani” hanno cercato di “insidiare” con le loro energie i “vecchi”, che però sono riusciti a far ricorso a tutto il loro arsenale di malizia ed esperienza per contenere i “bollenti spiriti” avversari. 

Dopo lo 0-0 nei regolamentari, è stata battuta una serie di rigori, chiusasi sull’1-1, ancora in parità. Va benissimo così, il risultato non è importante. Oggi hanno vinto tutti coloro che sono scesi in campo, davanti allo striscione “Per sempre nei nostri cuori”, dinanzi al quale la gara è finita con le foto di gruppo che, è convinzione di tutti coloro che c’erano, avranno strappato un sorriso anche ad Igor, ovunque egli sia ora.